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venerdì 21 dicembre 2012

Frasi Motivazionali


or ora alle 21:55

" Sia che pensi di potere, sia che pensi non 
potere , hai ragione"

Henry Ford

domenica 16 dicembre 2012

Frasi Motivazionali

or ora alle 21:48



"Mi sono reso conto che, per diventare una
società straordinaria, IBM avrebbe dovuto
agire come una società straordinaria molto
prima di essere divenuta tale."

(Thomas Watson)

by

venerdì 30 novembre 2012

(Video) 15 Tecniche Illegali Usate Dai Pickpocket Per Rubarti Il Portafoglio


or ora alle 20:04
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Come fanno i pickpocket a rubare il portafoglio senza fartene accorgere?
In questo sito si parla di Persuasione, e fino ad ora mi sono concentrato più che altro sulla persuasione per la vendita, in modo da aiutare i venditori onesti a vendere più facilmente il proprio prodotto.
Esiste però un’altra faccia della Persuasione. Quando parliamo infatti di tecniche per persuasione o ipnosi ovviamente vengono in mente anche le truffe e gli usi illegali che possono venirne fuori.
E’ importante quindi approfondire anche questi aspetti in modo da non essere impreparati e bloccare eventuali tentativi di raggiro.
In passato in realtà avevo già scritto due articoli a proposito: quello sulle ipno-rapine, in cui un video mostra un uomo “ipnotizzare” una cassiera italiana facendosi consegnare numerose banconote e double bind: la truffa degli ex-carcerati che con una sola frase riescono ad “estorcere” denaro agli automobilisti (quelli che non hanno studiato su questo blog ovviamente 
Oggi parliamo invece dei borseggiatori, o meglio in inglese pickpocket, cioè quei “simpatici” individui che ti rubano il portafoglio senza che tu te ne accorga.
Senza ulteriori attese, ecco chi è un pickpocket e che tecniche usa.

Chi E’ Un Pickpocket

Tecnicamente per pickpocket non si intende un truffatore, in quanto sta rubando soldi senza che tu te ne accorga piuttosto che facendoti cadere in trappola e facendosi consegnare i soldi da te liberamente.
Comunque le tecniche di inganno, psicologia e confusione che utilizza possono catalogarlo in questa definizione. Un semplice borseggiatore che passando con un motorino si tira la borsa, o un rapinatore che ti punta il coltello contro, non è un pickpocket.






















Dei

www.lefilosofiedelcibo.blogspot.coLe 15 Peggiori Truffe Dei  Pickpocket

A questo punto possiamo passare alla pratica. Come vedrai, molte delle tecniche utilizzano strategie simili, ma molto creative.

Il Panino

Uno dei pickpocket si ferma all’improvviso in una strada affollata o stretta in modo che tu gli vada a sbattere contro. Il secondo pickpocket a sua volta sbatte contro di te e ti “preleva” il portafoglio.

Il Buon Samaritano

Uno dei pickpocket fa cadere una borsa da cui volano decine di fogli. La vittima si abbassa per aiutare a raccoglierli e a quel punto l’altro pickpocket ruba il portafoglio. Nei casinò può avvenire la stessa cosa con i gettoni, il cui rumore quando cadono attira l’attenzione della vittima.

Pressione Esagerata

Per evitare che tu possa sentire la mano che ti prende il portafoglio dalla tasca si può applicare una pressione più forte su un’altra parte del corpo. A quel punto l’attenzione andrà tutta su quest’altro punto. Ad esempio un pickpocket in metro può far finta di cadere e afferra con forza il tuo braccio mentre l’altro ti svuota la tasca. La tua attenzione sarà tutta alla pressione sul braccio.

I Bambini Col Cartello

In alcune città (e alcune testimonianze arrivano da Roma), un gruppo di bambini con dei cartelloni circonda la vittima. I cartelloni sono usati per coprire la vista dal furto del portafoglio.

Le Scale Mobili

Succede anche in Italia: mentre sei sulle scale mobili uno dei complici preme il pulsante di arresto d’emergenza. Le scale si fermano e il pickpocket vicino ti sbatte contro. Lui o un altro pickpocket ti prende il portafoglio in quel momento.

Pendenti

Tutto ciò che penzola, che non è ben fisso o al sicuro, è un bersaglio facile di furto. Mai tenere il portafoglio nella tasca della giacca, sempre nei pantaloni.

Ladri Al Lavoro

I pickpocket mettono un cartello con scritto: “Attenzione: in questa zona possibile rischio di pickpocket”. Tu controlli la tasca per vedere se hai ancora il portafoglio e in questo modo gli comunichi dove lo tieni.

Tracolla Tagliata

Un’altra tecnica è quella di tagliare la tracolla della borsa per poterla rubare più facilmente.

Ruota Bucata

In Spagna alcuni turisti hanno segnalato questa situazione: mentre guidano la ruota si buca e guarda caso arrivano degli uomini ad aiutare a cambiarla. Tutto ok se non fosse che dopo i turisti si accorgono di essere stati derubati del contenuto del bagagliaio o del portafoglio.

Il Lancio Del Bambino

Questa tecnica è la più ovvia di tutte ma funziona perché sfrutta la sorpresa. Il malvivente lancia sulla vittima quello che sembra un neonato avvolto da un lenzuolo. In realtà è una bambola ma nel momento di panico questo riesce a prenderti il portafoglio.

Ti Aiuto Io Con La Valigia

Questa stava capitando a me personalmente. Stavo per salire sul treno con una valigia grossa quando sul vagone, già dentro, uno zingaro mi incita insistentemente di passargli un lato della valigia in modo da aiutarmi. Al mio “no grazie, ce la faccio da solo” questo continuava ad insistere in maniera molto strana. La cosa puzzava molto ed infatti girandomi un’altro individuo era lì che aspettava. Sicuramente sarebbe andata così: mentre avevo le mani occupate con lo zingaro che mi aiutava a portare su la valigia, l’altro mi avrebbe sfilato il portafoglio e io non avrei potuto correre a prenderlo altrimenti avrei lasciato la valigia al primo.
Occhi aperti.

Il Finto Annegamento

In spiaggia un ladro finge di annegare. Tu ti precipiti a salvarlo e mentre sei assente l’altro ti ruba il portafoglio e tutto quello che può afferrare.

Distrazione Sexy

Una bella donna in abiti succinti viene usata per far girare la vittima e confonderla mentre un’altro ruba il portafoglio.

 Finta Cacca

Ti arriva addosso quella che sembra cacca di piccione. Il ladro si ferma e si offre di aiutarti a pulire la maglietta mentre ti frega il portafoglio (sfruttando al solito la pressione esagerata di cui ho parlato prima). E’ poco probabile che questo si metta a camminare con cacca di piccione per cui sicuramente userà del gelato o dello yogurt. La stessa truffa può avvenire fingendo di farti cadere addosso per sbaglio del cibo o una bevanda.

 Il Gioco Delle Tre Carte

Tre carte vengono poste a volto coperto e mischiate e il giocatore deve trovare la figura: se ci riesce si riprende il doppio di quello che ha puntato. Già di per sé il gioco è sfavorevole per il giocatore in quanto ha solo una possibilità su 3 di vincere (33,33%).
Inoltre per strada vengono utilizzare tecniche di raggiro per far sì che vincere sia impossibile. Attorno al tavolinetto del gioco, fra la folla, ci saranno si e no uno o due giocatori veri, tutti gli altri sono attori e complici ognuno con un ruolo ben preciso, come i “giocatori finti”, gli “intimidatori” e i “pali” che avvisano dell’eventuale arrivo della polizia.
Guarda il video della spiegazione:

Il Video

In questo video, che fa parte di uno show televisivo britannico, il mentalista Derren Brown dimostra come è possibile derubare qualcuno a partire da una richiesta di informazioni. Durante la visione noterai chiaramente l’uso della confusione e della pressione in parti diverse del corpo per distrarre la vittima.

 Conclusione

Ci sarebbe molto da dire ma al momento mi fermo qui. Per concludere ciò che usano i pickpocket per rubare è:
  • La sorpresa
  • La confusione
  • La pressione su un’altra parte del corpo
Come hai letto si cerca sempre di scatenare una situazione “d’emergenza”, vedi la ruota bucata o la scala mobile che si ferma, in modo che i pensieri vadano tutti verso questa situazione e non si faccia caso alla mano che si infila in tasca.
Come difendersi?
Il passo più importante è tenere il portafoglio in una posizione poco accessibile a loro, come la tasca anteriore dei jeans. Se usi una borsa stringila a te col braccio quando sei in luoghi affollati o situazioni strane.
Mai perdere di vista lo zaino o il borsone, neanche se è accanto a te.
Quando capisci che c’è qualcosa che non va, tipo il gruppo di bambini che comincia ad accerchiarti con i cartelli, è il tuo momento di reagire: corri il più velocemente possibile, grida…fregatene di quello che pensa la gente. Sempre meglio attirare un po’ l’attenzione che farsi rubare documenti e soldi.
Adesso come sempre aspetto il tuo commento: che truffe hai subito o stavi per subire? E’ importante condividerle con gli altri in modo che possiamo difenderci.
Se ti va ti chiedo anche di lasciarmi un “mi piace”: se ne riceverò abbastanza potrei decidere di continuare sull’argomento e di parlare di truffe anche più avanzate.
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sabato 24 novembre 2012

martedì 20 novembre 2012

Jean de La Fontaine - Frasi Motivazionali

or ora alle 21:44


Troppi espedienti possono rovinare gli 
affari. Una persona perde tempo a scegliere
tra essi e provarne troppi.
Usane uno, ma fai che sia uno buono.




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venerdì 9 novembre 2012

Come creare un Logo

 or ora alle 21:51

Creare un logo, oggi, sempre più spesso è una delle prime cose a cui si pensa quando una nuova azienda ha deciso di debuttare. Collaborando con diversi studi grafici, di tutta italia, e considerando le esperienze pregresse che si sono susseguite nel mondo della grafica e del branding voglio oggi elencarvi una serie di regole che vi aiuteranno a capire come creare un logo.
Suddividiamo il tutto in due macro categorie: Necessario e Da evitare. Prima di iniziare a scrivere qualcosa voglio farvi fare un test: Vi dico tre nomi:  BARILLA, NIKE, ACER. Adesso chiudete gli occhi e provate a ricordarne il logo! ;)
Questo deve essere il risultato finale! Chiunque ricorda perfettamente i loghi di queste tre aziende:
logo
Perchè? Semplice vi fidate di loro! Passiamo adesso ad elencare le regole.

Da evitare

  • Non usare più di tre colori netti (tranne ovviamente le eccezioni. Per esempio logo Alfa Romeo);
  • Non usare mai le foto o le clip-art come logo (molti fanno cosi);
  • Non lasciare mai sfumature aperte;
  • Non abbondare con sfumature, fronzoli floreali, ombre, riflessi;
  • Non utilizzare più di due font;
  • Non usare direttamente il computer per creare il logo ma inizia con carta e penna;
  • Non inventarti forme strane. Più è semplice più sarà facile descriverlo;
  • Non usare slogan nel logo;
  • Non deve essere per forza gigante;
  • Non usare troppi dettagli onde evitare che possa sembrare incompleto e distrarre;
  • Evita assolutamente di creare un nuovo style. Un logo fatto bene dura nel tempo.
  • Evita come la peste gli ultra utilizzati Swoosh e cartine geografiche per non cadere nel classico.
  • Utilizza i colori in modo armonico. Non mettere scritte rosse su sfondi blu o altro.

Necessario

  • Usa solo font leggibili anche per gli anziani;
  • Rendi il logo riconoscibile di primo acchito;
  • Crea un design unico e funzionale ma soprattutto che identifichi l’azienda;
  • Il logo deve avere un inizio ed una fine netta per essere stampato su adesivi e altri supporti;
  • Il logo deve piacere e convincere almeno a 10 persone;
  • Rendi il logo riconoscibile in tutte le sue varianti in scala di grigio, a colori, monocolore, invertito e scalato;
  • Se il logo contiene anche del testo mettili in sintonia e soprattutto crea un allineamento pulito;
  • Quando pensi al logo immagina tutte le parti dove potrà comparire;
  • Il logo deve trasmettere forza e fiducia e deve essere d’impatto;
  • Ricorda che la tua creazione deve trasmettere segni forti per concetti forti e segni morbidi per concetti morbidi;
  • Fai si che il logo venga percepito come completo;
  • Se il nome dell’azienda o del prodotto è memorabile, questo deve essere il logo;
  • Il logo deve attrarre clienti più che piacere al committente;
  • Il logo deve poter essere utilizzato sul web, sui quotidiani uso mano e su tutti i supporti;
  • Il logo deve rimanere invariato diverse piattaforme;
  • Creare un logo semplice risolve molti problemi;
  • Il logo deve essere umile e coerente con la realtà dell’azienda;
Ovviamente mettiamoci tutti in testa che il logo perfetto non esiste!
E’ l’azienda a far valere il logo. Più una azienda è professionale più la visione del logo aumenta di prestigio e quindi anche valore.
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